Le tavolette della libreria tessile distribuite dalla centrale del commercio equo Altra Qualità

Uno degli ultimi sviluppi per la libreria tessile e’ che le 240 tavolette importate nel 2012 sono ora distribuite dalla centrale del commercio equo Altra Qualita’ di Ferrara che ha molto a cuore le sorti dei produttori del Gandhi Rural Center.
Pertanto le botteghe del mondo possono richiedere ad Altra Qualità le tavolette di tessuti per “ricaricare la libreria tessile”….
Alessandra

dal sito di Altra Qualità

http://www.altraq.it/

Storie di tessuto: la libreria tessile
Stoffe a metraggio che celano storie, messe in una teca di legno che invece dei libri, raccoglie tessuti del Sud dell’In­dia. E’ la libreria tessile, un progetto nato per far conoscere e diffondere l’arte della tessitura a telaio manuale indiana e allo stesso tempo aiutare un’organizzazione di commer­cio equo, GRRC. Tutti gli scampoli sono in 100% cotone, tessuto a mano al telaio tradi­zionale e trattato con colori a basso impatto ambientale. Ogni tessuto ha una storia a sé e la racconta l’etichetta. Sono disponibili in set in colori assortiti, suddivisi tra set in tinta unita e set a righine. Ogni scam­polo misura 120×310 cm. Sono bellissimi da usare così o da trasformare in abiti, tovaglie, copricuscini e tutto ciò che la fantasia suggerisce.

http://www.altraq.it/product_info.php?manufacturers_id=184&page=5&products_id=15663

Gli abiti di Federica con i tessuti di Weavers Wheel

Cara Alessandra,

ti scrivo dopo un pò di tempo.
spero che tu stia bene.
qui ti ho allegato alcune foto dei miei vestiti (mi piacerebbe caricarle sulla pagina della Libreria Tessile, se si può fare, ma non so come) per far vedere quante cose si possono produrre e come possono continuare le storie di questi tessuti con l’amore per la produzione artigianale e l’interesse nella produzione di questi tessuti e per le persone che ne fanno parte.

A presto Alessandra, ti aspetto a Firenze.
Federica Giordano

 

 

India a porte aperte

a cura di Pangaea TraveLab

http://www.viaggio-in-india.it/

In collaborazione con Alessandra Bianca L’Abate – tessitrice fiorentina, in India dal 1994, dove, ispirandosi alla filosofia gandhiana, opera nel commercio equo e solidale dei tessuti e non solo – abbiamo chiesto a quindici famiglie e/o organizzazioni socialmente attive di aprire le loro porte di casa entrando a fare parte della rete del Turismo Creativo. Le case pronte ad accogliervi sono dislocate in varie località del Sud India.
L’invito a sperimentare questa forma di turismo è rivolto a viaggiatori, di qualsiasi età, che abbiano un particolare affetto e curiosità per l’India accompagnati dal desiderio di scoprirla con occhi nuovi.

Chi lo chiama turismo consapevole, responsabile, etico, giusto…

noi abbiamo deciso di chiamarlo CREATIVE TOURISM (Turismo Creativo) rendendo onore alla scelta di favorire la comunicazione e scambio fra viaggiatori Italiani e Indiani socialmente attivi: contadini, pastori, artigiani tessili, artisti, comunità di persone diversamente abili.

Tutte le notizie sul sito http://www.viaggio-in-india.it/ di Pangaea TraveLab

… NOTIZIE DA BRICIOLAND: LA TERRA DELLE BRICIOLE…

A cura di Alessandra Bianca L’Abate, Goa, India 6 Aprile 2012

Rete WEAVERS WHEEL – India & ASSOCIAZIONE NAMASTE’ ITALIA-INDIA

Relazione attivita’ e contributi per l’anno fiscale 2011-2012 (1/4/11 – 20/3/12)

L’Associazione Onlus “Namaste’ Onore a Te” coordina la raccolta di fondi a sostegno del progetto “Briciole di Solidarieta’”. La buona riuscita di questo programma e’ affidato al team di Weavers Wheel, rete creata da Alessandra Bianca L’Abate, militante tessile in India dal 1995.

Alessandra – che ha scoperto l’amore la tessitura a mano all’eta’ di 13 anni – opera a fianco di artigiani tessili, pastori, contadini, artisti, educatori, stilisti, ricercatori, militanti, operatori sociali, esperti di marketing e promotori di commercio equo, turismo responsabile, soidarieta’ e sviluppo rurale e sostenibile.

Le Briciole di Solidarieta’ sono possibili grazie ad una ristretta cerchia di amici che con costanza inviano contributi economici e partecipano attivamente in varie forme, chi sul campo e chi da lontano. Per fare il migliore uso delle Briciole Weavers Whhel beneficia di tre validi collaboratori locali oltre ad Alessandra la quale viaggia spesso per incoraggiare e monitorare le viarie attivita’.

Le vostre “Briciole” passano dalle mani di Alessandra per trasformarsi in trame colorate e contribuire un poco a programmi costruttivi per il mutamento sociale…..

 Trame d’ARGENTO IL FULCRO: sviluppo di idee creative, ricerca e raccolta dati sulla sostenibilita’ ambientale dell’artigianato tessile, spese di coordinamento, viaggio, comunicazione SILVER warps
Trame  ROSSE SCAMBI CULTURALI (esperienze di viaggi e formazione per Indiani ed Italiani, in India e in Italia) RED warps
Trame ARANCIO Supporto a FAMIGLIE, DONNE e ANZIANI in difficolta’ ORANGE warps
Trame GIALLE Attivita’ con e per TESSITORI e FILATORI YELLOW warps
 Trame VERDI ARTE e GIOVANI (Formazione) GREEN warps
Trame AZZURRE gruppi di DONNE, BAMBINI e ROSE BLU (diversabili) AZUR warps
 Trame BLU AGRICOLTURA, ECOLOGIA E SPIRITUALITA’ (agricoltura, pastorizia, bio-edilizia, tinture vegetali, yoga) BLUE warps
 Trame VIOLA COMUNITA’ & SVILUPPO – NETWORKING (contatti, scambi, incontri di formazione per artigiani, contadini, militanti e attivisti) VIOLET warps
Trame d’ORO  MILITANTI SOCIALI (supporto a cittadini attivi in azioni per il mutamento sociale)  GOLDEN warps 

 CONTRIBUTI RICEVUTI ATTRAVERSO CONTO CORRENTE UNICREDIT DI ASS. NAMASTE Periodo dal 1/4/2011 al 20/3/2012
Giuliana V. BRESSANONE 550
Paola C. BOLOGNA 25
Nadia C. BOLOGNA 70
Anna N. FIRENZE 600
Claudia G. PRATO 150
Gloria B. MILANO 150
Lina e Danilo VARESE 100
gruppo Cuneo CUNEO 640
Franca F. CUNEO 250
Elisa e Annamaria (per Mara e Franco) CUNEO 200
Mara e Franco (serata) CUNEO 120
Patrizia R. CUNEO 200
 Angela D. TORINO 50
Flavia Di B. TORINO 100
Cascina Macondo ASTI 300
Francesca S. ROMA 1000
Paola O. (Livia) ROMA 50
Giuseppe C. (Livia) ROMA 150
Livia L. ROMA 505
Totale ricevuto in euro Euro 5.210
Equivalente in Rupie Rs. 352.945

Le Briciole & Trame che abbiamo tessuto Con Voi:

(Nel rispetto della privacy non facciamo I nomi dei beneficiari ma indichiamo solo il luogo).

  1. Supporto e counselling a giovani donne (a Puna, Gandhigram, Alampundi, Dindigul, Madurai).
  2. Supporto mensile a donne anziane malate o sole (Belgaum e Nagapatthinam)
  3. Supporto agli studi di bambini e bambine (Puna, Dindigul, Alampundi)
  4. Supporto agli studi di giovani adolescenti (Bengalore, Tiruvannamalai)
  5. Apertura libretti di risparmio con depositi mensili per bambine e ragazze
  6. Sviluppo e implementazione di programmi per fare fronte all’emergenza del Gandhi Rural Center (siamo stati strumentali alla distribuzione di vari prodotti tessuti giacenti in magazzino e all’avvio di un programma turistico implementando il progetto di un bio-archietetto locale).
  7. Collaborazione costante con organizzazioni locali (ADISIL, MAHER, HOPE, RGHH, SNEHAKUNJA, SNEHALAJA, CFRIA, A 100 HANDS, BIMBA ART ASHRAM, GANDHIGRAM TRUST, AVANI KUMAON, CAC, GRRC, OFAI,).
  8. Accoglienza e ospitalita’ di viaggiatori e volontari, europei ed indiani, presso varie delle nostre sedi.
  9. Partecipazione a mostre mercati per rappresentare I produttori locali e creare sbocchi per il mercato locale.
  10. Sviluppo relazioni commerciali dirette fra stilisti o distributori locali e gruppi di produttori o artigiani.
  11. Sterilizzazione di cani in un villaggio e sensibilizzizazione dei bambini alla cura dei cuccioli.
  12. Fornitura di libri e materiale didattico a centri culturali e formative per bambini.
  13. Campi per bambini di arte e cura delle risorse naturali (piantiamo e curiamo le piante).
  14. Offerta e design di stuoie e di cuscini per il Templio Buddista di Shankarakovil.
  15. Ricerca, sviluppo e sperimentazione di metodi educativi quali Montessori e Stainer.
  16. Supporto, counseling, sviluppo mercato per tessitori individuali (Orissa e Tamilnadu).
  17. Sostegno a gruppi di donne ricamatrici nel design e mercato (Alampundi, Pondicherry).
  18. Collaborazione con gruppi di contadini di cotone (Madurai) e con movimenti di contadini nazionali.
  19. Sensibilizzazione dei consumatori alla valorizzazione del marchio biologico autogestito PGS.
  20. Consulenza gratuita a giovani stidentesse che svolgono tesi sul tessile in Italia ed in Inghilterra.
  21. Attivita’ di commercio e distribuzione prodotti a Goa creando un gruppo di volontari locali e donne interessate ad apprendere forme di arte e artigianato attorno alla bottega Swadeshi Joy.
  22. Raccolta di libri su Gandhi e la Nonviolenza di rilevante importanza in lingua inglese da donare alla Biblioteca di Scienze Sociali in Italia il 2 ottobre 2012.
  23. Partecipazione attiva all’organizzazione di un evento per promuovere il tessile in Italia (avvenuto il 30 gennaio 2012 a Firenze).
  24. Ideazione e promozione di una mostra itinerante con le foto dell’india tessile di Claudia Gori.
  25. Collaborazione in Italia con ADITI onlus Roma, Altra Qualita’ Ferrara, RGHH Cuneo.
  26. Collaborazione con due autori per la correzione delle bozze e publicazione dei loro testi.

Altri contributi sono stati consegnati direttamente ad Alessandra e destinati alla Militanza tessile ovvero alla copertura di parte dei costi di trasporti e comunicazione in India dei tre field workers.

Infine alcuni contributi vengono inviati direttamente dai sostenitori ad alcune famiglie e organizzazioni in stato di necessità ed emergenza ed a noi spetta il compito di relazionare e garantire sul buon uso del denaro inviato.

Il nostro cammino e’ pieno di gioie, sfide e difficoltà…

Ogni contributo costante anche se piccolo e’ importante incoraggiamento al nostro servizio.

L’indirizzo postale della nostra sede amministrativa: Alessandra L’Abate & Maria Fernandes, Swadeshi Joy, 319 Mudda vaddo, near Saligao Communidade, Saligao, Bardez, GOA 403511, India.

La nostra e-mail: alessandra.briciole@gmail.com

Le donazioni per le Briciole di Solidarieta’:
sul c/c bancario UNICREDIT numero 000010572140,
intestato Ass. Namaste Onore a te, onlus,
IBAN: IT 15 W 02008 02404 000010572140
SWIFT Code: UNCRITM1024

Per l’anno in corso abbiamo avviato il nuovo programma aumentando il numero di libretti di risparmio per ragazzi, ragazze e bambini…. condividiamo ancora queste piccole e preziose briciole di solidarietà.

Buona Pasqua e grazie a tutti dal team di Weavers Wheel India

Alelab, Maria, Thavamani, Rajamanickam

Se la libreria è tessile… un articolo del Corriere Fiorentino.it

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/arte_e_cultura/2012/24-gennaio-2012/se-libreria-tessile-1902995121307.shtml

Se la libreria è tessile. Stoffe a metraggio che celano storie, messe in una teca di legno che invece dei libri, raccoglie tessuti del Sud dell’India. Con una mostra fotografica

 

Foto Claudia Gori
Foto Claudia Gori

Stoffe a metraggio che celano storie, messe in una teca di legno che invece dei libri, raccoglie tessuti del Sud dell’India. E’ la libreria tessile, presente dal 2009 al secondo piano della libreria Melbookstore Seeber della città, in zona caffetteria.

Tutto parte da un programma di sviluppo tessile, frutto di varie realtà di produttori del Sud dell’India, coinvolti nella rete tessile Weavers Wheel (cardatori, filatori, tessitori, tintori) attivata dalla fiorentina Alessandra L’Abate, militante tessile in India dal 1995. Inizialmente sviluppando un mercato locale, poi “tessendo relazioni” e portando i tessuti agli artigiani della fierucola, (fatta per 22 anni), in modo amichevole e simbolico. Tessuti disponibili in quattro tipologie, dai colori cangianti fino alle fantasie più etniche o a quadretti. Fra questi, parte importante della libreria tessile, sono i tessuti provenienti dal Gandhi Rural Centre, un villaggio del Sud dell’India.

Una cooperativa di artigiani, solo tessitori. «Tutti sono tessuti a mano e trattati con colori ecologici (a basso impatto ambientale), ma non vegetali», chiarisce Alessandra L’Abate. Il Gandhi Rural Centre ha chiuso lo scorso marzo insieme a tutte le sue attività produttive. Attualmente il progetto/emergenza, spiega Alessandra «è quello di liberare il magazzino dai tremila metri di questi tessuti che sono rimasti e che poi, non esisteranno più…». Ma che continueranno a fare la storia della libreria tessile. «Il progetto era nato venticinque anni fa per rispondere ad un bisogno di lavoro che, oggi, non esiste più». In India c’è più benessere e la classe media è aumentata; molte persone trovano lavoro nell’edilizia e questo permette alle famiglie di restare unite, cosa che nel villaggio non è mai stato possibile perché pensato per “dare una mano agli ultimi degli ultimi”, ovvero i disabili, mai ad intere famiglie.

Una capanna, un primo telaio e il disperato bisogno di lavorare di cinque donne ammalate di lebbra, è nato così questo piccolo villaggio indiano sostenuto poi da Alessandra e dal commercio equo (cooperativa Ravinala) La storia di Alessandra si compie sulle strade dell’India ma inizia in Toscana dove partecipa sin da giovanissima a programmi di tessitura in centri di risocializzazione. «Quando arrivai al villaggio GRC, scoprì però che la tipologia del lavoro, era completamente diversa. Dove lavoravo in Italia era una questione terapeutica e non occorreva produrre un reddito… lì invece, il concetto era completamente diverso perché ci dovevano vivere».

Tessile Etico, India, attualità del Mahatma Gandhi: la “Libreria Tessile” e le proposte della rete Weavers Wheel” è l’incontro previsto per il 30 gennaio alla Melbookstore (ore 17 ) nell’ambito del Knit Cafè e patrocinato da Aditi Onlus che vedrà il confronto fra le diverse realtà comprese nel progetto.Il tutto corredato da una interessante mostra fotografica (fino al 19 febbraio) sui ritratti che la pratese Claudia Gori ha scattato durante la sua visita al villaggio di Alampundi lo scorso ottobre. Il viaggio nel Sud dell’India è stato, per la giovane toscana, l’occasione di un reportage fra stoffe, volti di bambini, paesaggi e famiglie indiane.

Laura Villoresi
24 gennaio 2012

Tessile Etico, India, attualità del Mahatma Gandhi: la “Libreria Tessile” e le proposte della rete Weavers Wheel

Melbookstore Seeber Via de’ Cerretani 16r Firenze

Lunedi 30 gennaio ore 17.00

In occasione del Knit Cafè

Tessile Etico, India, attualità del Mahatma Gandhi: la “Libreria Tessile” e le proposte della rete Weavers Wheel

Con mostra fotografica di

Claudia Gori

dal 30 gennaio al 19 febbrario

Claudia Gori, Pratese, 26 anni, il mese di Ottobre 2011 lo ha trascorso in India in un programma di collaborazione con la rete Weavers wheel. E’ stata per lei un’ esperienza toccante e mantiene vive le immagini dei tessuti e dei sorrisi del villaggio di Alampundi. Claudia ha partecipato ed ha svolto dei servizi veramente utili alla comunità e tutti la ricordano.
Durante il suo viaggio ha scattato delle bellissime foto sia alle sciarpe tessute, alle tavolette della libreria tessile, ai tessitori ma anche e sopratutto ai bambini, ai paesaggi, alle famiglie con cui ha convissuto….
“Gli scatti ritraggono ciò che mi circondava mentre arrotolavo questi tessuti così pregiati. Consapevole che ciò che si imprime su una pellicola fotografica non basti a descrivere la vita di un villaggio dell’India del Sud, la fotografia rimane l’arte più vicina alla mia realtà per condividere con voi questa esperienza meravigliosa.” Caludia Gori
 

per info: libreriatessile.wordpress.com, www.weaverswheel.net

e-mail: libreriatessile@gmail.com (italiano), weaverswheel@gmail.com (english)

Programma realizzato con il patrocinio e contributo di ADITI ONLUS, Roma

da Bangalore

Ecco un articolo uscito su un gionale di Bangalore

Join hands with A Hundred Hands
By Anindita Mitra, Bangalore

http://www.dnaindia.com/lifestyle/report_join-hands-with-a-hundred-hands_1616294

A Hundred Hands, the not-for-profit group has quietly weaved itself into the cityscape. And today, they’re flagging off the second edition of The Handmade Collective. The aim of this bazaar is to bring back the joy of hand-made objects into our lives and, in the process, help craftspeople be commercially viable, says Mala Dhawan, founder trustee of A Hundred Hands.

“We want to bring back the whole joy of hand-made crafts to people. We try to get people to appreciate the process involved and draw them into the world of Indian arts and crafts. We work with artisan groups and small artists, helping them become commercially viable. We try to extend support at each phase, right from orders to sales. The aim is to cut out the middleman and do away with the whole notion of the ‘faceless’ artisan. Here, people get to meet artisans who’ve handcrafted the various objects, they get to hear their stories,” says Mala.

This year, the collective includes Venkat Shyam — an award-winning Gond painter specialising in wildlife, Bindia Thapar — a children’s illustrator working on environmentally sensitive topics, Aditi Babel — a book maker who’s broken the conventional structures of a book, Asha Ram — a traditional Mughal style wood carver, the sisters Manisha and Vaishali Gadekar of KEC Green Games who make traditional games for children, and last, but not the least, Alessandra L’Abate, an Italian weaver and textile activist who is a Gandhian, working for the cause of the weavers.

Alessandra started the Weavers’ Wheel network in Tamil Nadu with three communities of farmers. It works to make the weaving process sustainable and ethical — right from cotton farming, carding, spinning and natural dyeing to marketing. The network embraces the Gandhian ideals of sarvodaya — welfare for all, swadeshi — local production, distribution and consumption and shramadan — service to the community. Alessandra is bringing the fabric malkha to The Handmade Collective, the fabric now termed “freedom fabric”.

Khadi isn’t ethical,” she states outright. “If ethics imply fair conditions for the producers then khadi has failed. The Khadi Commission has fixed a price for the fabric and if the weavers and spinners have to adhere to that price point, they are left with a very small amount of money. Malkha is the freedom fabric. We are implementing the Gandhian principle outside the ambit of the government. Malkha is the result of technology being harnessed to the service of the rural community and we want people to take up this ethical fabric,” says Alessandra.

Malkha, for the uninitiated, is pure cotton made from raw cotton sourced locally. The technology used is modern, but the weaving principles are traditional and the process is energy efficient as it does away with unnecessary transportation and baling and unbaling of cotton by heavy machinery. The fabric has beautiful texture, is soft and keeps shape for a longer time. The fabric has found favour with responsible fashion designers, including big names like Tarun Tahiliani and Wendell Rodricks.

For the fabric to be sustainable, the weavers need regular orders, feels Alessandra, rather than sporadic efforts by designers who create one or two collections around the fabric and then leave. To this end, Alessandra and the Weavers’ Wheel network works with a group of Italian designers who wanted ethical fabric. “They give us regular orders in return for us marketing their designs in India. We have got some of their products, priced between Rs750 and Rs1,800, at the collective, too,” says Alessandra.

The Handmade Collective
November23-November27
11.30am to 7.30pm
4, Ashley Road,
Behind Hotel Ajanta
Off Brunton Road
9880714405/
9845008482