WEAVERS’ WHEEL partecipa a “Ma come ti vesti?” – 2°appuntamento con il tessile critico a Firenze sabato 14/6

Sabato 14 giugno 2014 in occasione del Mercato Contadino AGRIKULTURAE presso la BiblioteCaNova Isolotto – via Chiusi, 4/3a – Firenze dalle 10.30 alle 13.00 si terrà “ma come ti vesti?”2°appuntamento con il tessile critico, campagna Abiti Puliti.

Partecipano:

MADE IN NO: progetto di produzione e commercializzazione di indumenti realizzati nel rispetto dell’ambiente, dei lavoratori e delle lavoratrici

WEAVERS’ WHEEL: “la ruota dei tessitori”,progetto di tessile et(n)ico che si ispira al modello di sviluppo di Mahatma Gandhi

Gandhi e la società attuale

2 ottobre 2012

nella giornata mondiale della nonviolenza

Biblioteca di Scienze Sociali 
dell’Università di Firenze
Via delle Pandette n.2

incontro per arricchire il “Fondo per la nonviolenza” della Biblioteca, grazie ai nuovi libri donati ad Alberto L’Abate dai suoi amici gandhiani, indiani ed italiani

Programma dell’incontro

  • ore16 -16,20 : visita al Fondo librario, ed alla Libreria Gandhiana, guidata dalla direttrice della Biblioteca Lucilla Conigliello (secondo pianoB),  e consegna dei nuovi preziosi volumi  (81)  donati da una Associazione Gandhiana di Madurai, dalla Fondazione Langer di Bolzano, e da molti  altri amici;

  • ore 16,20 – 16,40: visita alla mostra fotografica: “Tracce tessili di un programma costruttivo”, 30 foto di Claudia Gori scattate durante l’esperienza al villaggio indiano di Alampundi, a testimonianza del programma “Libreria tessile” lanciato da Alessandra Bianca L’Abate;

  • ore 16,45 – 17,30:  nella sala didattica della Biblioteca, al piano terreno: relazione di Antonino Drago, dell’Università di Pisa, su “Importanza di Gandhi per la cultura e la politica contemporanea”;

  • ore 17,30 – 19,00: presentazione, in Powerpoint, da parte di Alberto L’Abate, del suo ultimo libro, in inglese, sulla metodologia di ricerca per la pace, con discussione  introdotta da Vittorio Capecchi, dell’Università di Bologna – metodologo di fama internazionale, direttore delle riviste: “Quality and Quantity”, e di “Inchiesta”. 

Knit cafè alla libreria IBS.it bookshop

Dal 1 ottobre 2012 riprende l’appuntamento dei Knit cafè alla libreria IBS.it bookshop di via de’ Cerretani dove è ospitata la prima libreria tessile.


Ormai alla sua quarta edizione ogni lunedì dalle 17.00 alle 19.00 nella caffetteria di IBS.it bookshop  Knit cafè  si effettuano incontri dove si lavora a maglia, uncinetto, si prende un tè e si fanno quattro chiacchere tra appassionate di tricot e non solo.

Come ogni anno, anche quest’anno il Knit vuol dare risalto al problema dell’ambiente con incontri con produttori di filati ecosostenibili  e laboratori sul riciclo e riprendere le antiche tradizioni dei lavori femminili con esperte che faranno dimostrazioni.


Già dai primi incontri parteciperà Marianne, esperta insegnante di maglia, che sarà poi con noi tutti i primi lunedì del mese per insegnare l’arte della maglia dalle basi fino alle finiture più raffinate attraverso la realizzazione di piccoli accessori di cui fornirà schemi e descrizioni.

Ci sarà Laura Scaccioni, (http://laurascaccioni.blogspot.it/)  un vero  vulcano di idee che stupirà tutti con i suoi lavori  maglia e uncinetto realizzati con le più moderne tecniche creative.

Durante il ciclo dei nostri incontri avremmo ospiti Le FELTRAIE (www.lefeltraie.it ) che ci racconteranno la loro esperienza di recupero e utilizzo di lane locali, e faranno un laboratorio sulla filatura a mano! Parteciperanno insegnanti di tessitura a mano e di tombolo che ci dimostreranno l’arte di questi antichi lavori.

Avremmo la partecipazione di ALTAROSA ( http://www.altarosa.it) che è produzione e vendita di abiti naturali e da coltivazione biodinamica che negli incontri ci spiegherà la propria filosofia e proporrà piccoli laboratori.

Avremo la partecipazione di Nodisnodati (www.nodisnodati.it) per un laboratorio di uncinetto a forcella e avremo la  partecipazioni di stilisti fiorentini fra cui Giorgio Vannini (www.giorgiovannini.it), che disegnerà per noi degli accessori e  lancerà la sfida di realizzarli durante gli incontri Knit , quest’anno il progetto  sarà la realizzazione di  un tubino su suo disegno.

Ci sarà Gomitoli’s , azienda di filati che parteciperà per mostrare la nuova collezione di filati autunno inverno (www.gomitolis.it) e che proporrà piccoli laboratori seguiti dalla propria insegnante.

Roberta Perugini
Ibs.it Bookshop
Via de’ Cerretani 16r 50123 Firenze
Tel. 055 287339

Se la libreria è tessile… un articolo del Corriere Fiorentino.it

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/arte_e_cultura/2012/24-gennaio-2012/se-libreria-tessile-1902995121307.shtml

Se la libreria è tessile. Stoffe a metraggio che celano storie, messe in una teca di legno che invece dei libri, raccoglie tessuti del Sud dell’India. Con una mostra fotografica

 

Foto Claudia Gori
Foto Claudia Gori

Stoffe a metraggio che celano storie, messe in una teca di legno che invece dei libri, raccoglie tessuti del Sud dell’India. E’ la libreria tessile, presente dal 2009 al secondo piano della libreria Melbookstore Seeber della città, in zona caffetteria.

Tutto parte da un programma di sviluppo tessile, frutto di varie realtà di produttori del Sud dell’India, coinvolti nella rete tessile Weavers Wheel (cardatori, filatori, tessitori, tintori) attivata dalla fiorentina Alessandra L’Abate, militante tessile in India dal 1995. Inizialmente sviluppando un mercato locale, poi “tessendo relazioni” e portando i tessuti agli artigiani della fierucola, (fatta per 22 anni), in modo amichevole e simbolico. Tessuti disponibili in quattro tipologie, dai colori cangianti fino alle fantasie più etniche o a quadretti. Fra questi, parte importante della libreria tessile, sono i tessuti provenienti dal Gandhi Rural Centre, un villaggio del Sud dell’India.

Una cooperativa di artigiani, solo tessitori. «Tutti sono tessuti a mano e trattati con colori ecologici (a basso impatto ambientale), ma non vegetali», chiarisce Alessandra L’Abate. Il Gandhi Rural Centre ha chiuso lo scorso marzo insieme a tutte le sue attività produttive. Attualmente il progetto/emergenza, spiega Alessandra «è quello di liberare il magazzino dai tremila metri di questi tessuti che sono rimasti e che poi, non esisteranno più…». Ma che continueranno a fare la storia della libreria tessile. «Il progetto era nato venticinque anni fa per rispondere ad un bisogno di lavoro che, oggi, non esiste più». In India c’è più benessere e la classe media è aumentata; molte persone trovano lavoro nell’edilizia e questo permette alle famiglie di restare unite, cosa che nel villaggio non è mai stato possibile perché pensato per “dare una mano agli ultimi degli ultimi”, ovvero i disabili, mai ad intere famiglie.

Una capanna, un primo telaio e il disperato bisogno di lavorare di cinque donne ammalate di lebbra, è nato così questo piccolo villaggio indiano sostenuto poi da Alessandra e dal commercio equo (cooperativa Ravinala) La storia di Alessandra si compie sulle strade dell’India ma inizia in Toscana dove partecipa sin da giovanissima a programmi di tessitura in centri di risocializzazione. «Quando arrivai al villaggio GRC, scoprì però che la tipologia del lavoro, era completamente diversa. Dove lavoravo in Italia era una questione terapeutica e non occorreva produrre un reddito… lì invece, il concetto era completamente diverso perché ci dovevano vivere».

Tessile Etico, India, attualità del Mahatma Gandhi: la “Libreria Tessile” e le proposte della rete Weavers Wheel” è l’incontro previsto per il 30 gennaio alla Melbookstore (ore 17 ) nell’ambito del Knit Cafè e patrocinato da Aditi Onlus che vedrà il confronto fra le diverse realtà comprese nel progetto.Il tutto corredato da una interessante mostra fotografica (fino al 19 febbraio) sui ritratti che la pratese Claudia Gori ha scattato durante la sua visita al villaggio di Alampundi lo scorso ottobre. Il viaggio nel Sud dell’India è stato, per la giovane toscana, l’occasione di un reportage fra stoffe, volti di bambini, paesaggi e famiglie indiane.

Laura Villoresi
24 gennaio 2012

Tessile Etico, India, attualità del Mahatma Gandhi: la “Libreria Tessile” e le proposte della rete Weavers Wheel

Melbookstore Seeber Via de’ Cerretani 16r Firenze

Lunedi 30 gennaio ore 17.00

In occasione del Knit Cafè

Tessile Etico, India, attualità del Mahatma Gandhi: la “Libreria Tessile” e le proposte della rete Weavers Wheel

Con mostra fotografica di

Claudia Gori

dal 30 gennaio al 19 febbrario

Claudia Gori, Pratese, 26 anni, il mese di Ottobre 2011 lo ha trascorso in India in un programma di collaborazione con la rete Weavers wheel. E’ stata per lei un’ esperienza toccante e mantiene vive le immagini dei tessuti e dei sorrisi del villaggio di Alampundi. Claudia ha partecipato ed ha svolto dei servizi veramente utili alla comunità e tutti la ricordano.
Durante il suo viaggio ha scattato delle bellissime foto sia alle sciarpe tessute, alle tavolette della libreria tessile, ai tessitori ma anche e sopratutto ai bambini, ai paesaggi, alle famiglie con cui ha convissuto….
“Gli scatti ritraggono ciò che mi circondava mentre arrotolavo questi tessuti così pregiati. Consapevole che ciò che si imprime su una pellicola fotografica non basti a descrivere la vita di un villaggio dell’India del Sud, la fotografia rimane l’arte più vicina alla mia realtà per condividere con voi questa esperienza meravigliosa.” Caludia Gori
 

per info: libreriatessile.wordpress.com, www.weaverswheel.net

e-mail: libreriatessile@gmail.com (italiano), weaverswheel@gmail.com (english)

Programma realizzato con il patrocinio e contributo di ADITI ONLUS, Roma

Pitti Bimbo 2011: Right To Wellbeing – Products with soul for children

Le Tribù della Terra, con il contributo di  Weavers’ Wheel, Brunella Baldi, Green Innovations e Isola partecipa a

Pitti Bimbo
Firenze  20-21-22 gennaio 2011
area ECOETIC piano Inferiore

Insieme condividiamo un’aspirazione, una  ricerca per il  Benessere fisico e spirituale dei Bambini.
Lo  realizziamo nel  gioco della bambola Umanità, nella comunicazione di un  tessuto spirituale il Khadi, nell’uso del disegno come  bellezza che insegna, nella  ricerca Ecologica, considerando questi beni  Patrimoni di conoscenza condivisa.
Tutti insieme desideriamo impegnarci nell’uso  di queste opportunità per la creazione di una linea, di un impegno che abbia a cuore la conoscenza, l’emozione di prodotti che insegnano: KLEOS.

Weavers’ Wheel contribuisce al progetto con il tessuto Khadi, stoffa simbolo dell’indipendenza indiana, che porta con sé lo spirito di Gandhi. L’abito scelto dal Mahatma Gandhi era tessuto col metodo kadhi, un sistema di filatura e tessitura a mano che Gandhi promosse come strumento di riscatto per le comunità rurali. Il cotone khadi viene filato e tessuto a mano a Gandhigram, India, secondo le antiche tradizioni. Le 13 varianti di tessuto e filati, portano ciascuna il nome di una donna indiana: Prabha, Kavitha, Rama, Muthu, Chandra, Sita,…

http://righttowellbeing.wordpress.com/