Primo prototipo dello scaffale per la Libreria Tessile

Ecco il primo prototipo della Libreria tessile ovvero lo scaffale realizzato appositamente per esporre le tavolette di stoffa nel vostro negozio – bottega – emporio – boutique – spazio vendita….

Il prototipo è stato realizzato gratuitamente – a sostegno del nostro lavoro in india – dalla dalla falegnameria Genero alla quale si potranno inviare gli ordini dei nuovi scaffali. E’ verniciato con una vernice neutra ed opaca che ne lascia intatta la naturalezza del legno. Falegnameria Genero Danilo <fal.genero@alice.it>
La misura è standard per accogliere 14-16 tavolette in modo che l’investimento non sia troppo impegnativo.
Un vano più piccolo ha la funzione di accogliere volantini, depliant e documentazione fotografica per diffondere maggiori informazioni sul prodotto e sulla filiera etica ai consumatori – clienti che le desiderino.
Le tavolette con i tessuti sono in vendita presso la Cooperativa – Centrale del Commercio Equo Altra Qualità alla quale potete rivolgervi appunto per l’acquisto. AQ vende le tavolette a set di 6 in colori misti. Non è possibile acquistarne in muro inferiore e nemmeno scegliere i colori. Il prezzo potete richiederlo direttamente alla Cooperativa Altra Qualità che ne cura la distribuzione: info@atraq.it.
Sempre ad Altra Qualità si possono richiedere i depliant descrittivi di questo piccolo progetto di solidarietà del Tessile Etico..
Alessandra Bianca L’Abate
lo scaffale in quattro mosse …
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Se la libreria è tessile… un articolo del Corriere Fiorentino.it

http://corrierefiorentino.corriere.it/firenze/notizie/arte_e_cultura/2012/24-gennaio-2012/se-libreria-tessile-1902995121307.shtml

Se la libreria è tessile. Stoffe a metraggio che celano storie, messe in una teca di legno che invece dei libri, raccoglie tessuti del Sud dell’India. Con una mostra fotografica

 

Foto Claudia Gori
Foto Claudia Gori

Stoffe a metraggio che celano storie, messe in una teca di legno che invece dei libri, raccoglie tessuti del Sud dell’India. E’ la libreria tessile, presente dal 2009 al secondo piano della libreria Melbookstore Seeber della città, in zona caffetteria.

Tutto parte da un programma di sviluppo tessile, frutto di varie realtà di produttori del Sud dell’India, coinvolti nella rete tessile Weavers Wheel (cardatori, filatori, tessitori, tintori) attivata dalla fiorentina Alessandra L’Abate, militante tessile in India dal 1995. Inizialmente sviluppando un mercato locale, poi “tessendo relazioni” e portando i tessuti agli artigiani della fierucola, (fatta per 22 anni), in modo amichevole e simbolico. Tessuti disponibili in quattro tipologie, dai colori cangianti fino alle fantasie più etniche o a quadretti. Fra questi, parte importante della libreria tessile, sono i tessuti provenienti dal Gandhi Rural Centre, un villaggio del Sud dell’India.

Una cooperativa di artigiani, solo tessitori. «Tutti sono tessuti a mano e trattati con colori ecologici (a basso impatto ambientale), ma non vegetali», chiarisce Alessandra L’Abate. Il Gandhi Rural Centre ha chiuso lo scorso marzo insieme a tutte le sue attività produttive. Attualmente il progetto/emergenza, spiega Alessandra «è quello di liberare il magazzino dai tremila metri di questi tessuti che sono rimasti e che poi, non esisteranno più…». Ma che continueranno a fare la storia della libreria tessile. «Il progetto era nato venticinque anni fa per rispondere ad un bisogno di lavoro che, oggi, non esiste più». In India c’è più benessere e la classe media è aumentata; molte persone trovano lavoro nell’edilizia e questo permette alle famiglie di restare unite, cosa che nel villaggio non è mai stato possibile perché pensato per “dare una mano agli ultimi degli ultimi”, ovvero i disabili, mai ad intere famiglie.

Una capanna, un primo telaio e il disperato bisogno di lavorare di cinque donne ammalate di lebbra, è nato così questo piccolo villaggio indiano sostenuto poi da Alessandra e dal commercio equo (cooperativa Ravinala) La storia di Alessandra si compie sulle strade dell’India ma inizia in Toscana dove partecipa sin da giovanissima a programmi di tessitura in centri di risocializzazione. «Quando arrivai al villaggio GRC, scoprì però che la tipologia del lavoro, era completamente diversa. Dove lavoravo in Italia era una questione terapeutica e non occorreva produrre un reddito… lì invece, il concetto era completamente diverso perché ci dovevano vivere».

Tessile Etico, India, attualità del Mahatma Gandhi: la “Libreria Tessile” e le proposte della rete Weavers Wheel” è l’incontro previsto per il 30 gennaio alla Melbookstore (ore 17 ) nell’ambito del Knit Cafè e patrocinato da Aditi Onlus che vedrà il confronto fra le diverse realtà comprese nel progetto.Il tutto corredato da una interessante mostra fotografica (fino al 19 febbraio) sui ritratti che la pratese Claudia Gori ha scattato durante la sua visita al villaggio di Alampundi lo scorso ottobre. Il viaggio nel Sud dell’India è stato, per la giovane toscana, l’occasione di un reportage fra stoffe, volti di bambini, paesaggi e famiglie indiane.

Laura Villoresi
24 gennaio 2012

Dove si trovano le stoffe del Progetto Libreria Tessile

Ecco dove si trovano le stoffe del Progetto Libreria Tessile https://libreriatessile.wordpress.com
Mercatino mensile Fierucola del Pane stand di Weavers Wheel www.fierucola.org
Fiera Filo lungo Filo un nodo si farà Villaggio Leumann, Collegno (TO), www.villaggioleumann.it
Melbookstore Seeber
Via de’ Cerretani 16r, Firenze www.melbookstore.it
Mondo Libera Tutti
Via Tanzini 37/39, Pontassieve (FI)
Casa Wiwa Equamente
Via Pianezza 4, Collegno (TO) Tel. 011.415.07.06 www.cooperativaisola.org
Rossana Vittani
Via Attilio Lenticchia, Como Tel. 031 525461
Meschoulam s.a.s.
Via Fiasella 20r, Genova www.amrapur.it
Un Mondo di Bellezza
Via Valle Stura, 26, Roma Tel. 06 88642149 www.unmondodibellezza.it
Il Ponte
Via Carcano 10, Cantù www.garabombo.it
Cooperativa Ravinala
Via Masaccio 21, Reggio Emilia www.ravinala.org

Knit cafè al Melbookstore: lunedi 18/10 ospita Alessandra L’Abate

Il 18 ottobre 2010

ore 17.00

alla libreria Melbookstore- Via de’ Cerretani 16r – Firenze

Alessandra L’Abate ci parlerà della sua attività per la costruzione di una filiera tessile fatta di relazioni eque.


>> l ‘alleanza con i contadini di cotone biologico di Adisil

adisiltrust.blogspot.com

>> l’alleanza con il Gandhi Rural Rehabilitation Centre che realizza i tessuti in vendita nella libreria tessile

libreriatessile.wordpress.com

>> il progetto INvestiRE
Una possibile risposta dal basso alla crisi produttiva che spinge le aziende italiane alla delocalizzazione.
INvestiRE crea lavoro in Italia oltre che nei villaggi rurali del sud dell’India.
Disegnata e realizzata interamente a Reggio Emilia da artigiani tessili, la camicia dei Gas è una moda bella, giusta, equa e nonviolenta … un investimento per il nostro futuro.

investire-tessile.blogspot.com

Alessandra L’Abate, di origine fiorentina, fin dall’adolescenza amante del telaio manuale, trascinata dalla curiosità della spoletta del suo telaio… e’ approdata nell’India dei villaggi di artigiani tessili che, in nome e memoria del Mahatma Gandhi, tessono trame e orditi realizzando magnifici tessuti di cotone.

 

volantino incontro melbookstore 18 ottobre 2010